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Cod Art 0228 | Rev 01 del 03 Apr 2013 | Data 17 Nov 2009 | Autore Guadagnino Marcello

 

   

 

ERMAFRODITISMO SESSUALE NEI PESCI

Foto1La maggior parte delle specie di Teleostei (pesci ossei) e tutti i Condroitti (pesci cartilaginei), presentano sessi separati, cioè ciascun individuo nasce maschio o femmina e non cambia sesso per tutta la durata della propria vita. Tuttavia, nei pesci ossei, l'ermafroditismo, cioè quella condizione sessuale in cui le gonadi dei due sessi coesistono o si sviluppano una dopo l'altra, è diffusa tra le specie di numerose famiglie. Secondo dati recenti, sono oltre un centinaio le specie di pesci ossei ermafrodite, diffuse soprattutto tra le barriere coralline. In questi habitat l'ermafroditismo manifesta i suoi vantaggi selettivi che sono riassumibili in due punti principali:

L'ermafroditismo può essere distinto in ermafroditismo sincrono ed ermafroditismo sequenziale o consecutivo. Il primo rappresenta la condizione in cui le gonadi si sviluppano contemporaneamente. L'ermafroditismo sincrono è particolarmente diffuso nella famiglia dei Serranidi e segnalato anche in specie mediterranee come Serranus cabrilla, Serranus hepatus e Serranus scriba. L'ermafroditismo sequenziale o consecutivo prevede che, durante il ciclo vitale di una specie, un sesso si sviluppi prima dell'altro e si manifesti quindi il processo dell'inversione sessuale.

Questa strategia riproduttiva, tra i pesci ossei, si presenta in tutte e due le forme: l'ermafroditismo proterandrico, in cui la gonade maschile matura prima di quella femminile, e l'ermafroditismo proteroginico, in cui è, invece, la gonade femminile a svilupparsi e funzionare prima della maschile. La proterandria (= prima maschio) è stata osservata in almeno 8 famiglie tra cui gli Sparidi e i Pomacentridi del genere Amphiprion, mentre la proterogenia (=prima femmina), la forma di ermafroditismo funzionale più diffusa tra i pesci ossei, è stata riscontrata in specie appartenenti a 14 famiglie, fra le quali vi sono i Labridi, i Centracantidi, gli Scaridi, i Serranidi e anche Sparidi.

Nelle specie proterandriche il cambio di sesso avviene in un intervallo di taglie od età ben definito quando i testicoli cominciano a trasformarsi in ovari. Nelle specie proteroginiche la taglia di inversione sessuale può essere più variabile, dipendendo spesso da fattori di tipo sociale. Spesso la sequenza femmina-maschio, è associata al territorialismo e alla difesa di harem di femmine (poliginia).

È questo il caso di molte specie di labridi, anche mediterranee che vivono in ambienti costieri rocciosi, come la donzella Coris julis e la donzella pavonina Thalassoma pavo, nella quale il maschio dominante controlla un harem di individui ermafroditi sincroni che possono accoppiarsi tra di loro oltre che con il maschio. La proteroginia riguarda anche labridi di ambienti sabbiosi come il pesce pettine Xyrichthys novacula, nel quale il maschio controlla territori sulle sabbie costiere, in cui vive un certo numero di femmine. L'inversione sessuale avviene a 4 anni di età e le diverse classi di età presentano colorazioni diverse. Questo probabilmente "aiuta" sia il maschio a selezionare le femmine più anziane e quindi con maggiore capacità riproduttiva, sia le femmine a riconoscere i maschi dominanti. Il cambiamento di sesso è spesso associato a cambiamenti consistenti di livrea: i maschi segnalano il proprio stato sociale "dominante" attraverso una colorazione particolarmente brillante rispetto alle femmine.

Da Biologia e Sistematica dei pesci.

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