Testata

 

 

"L'umanità si è dunque divisa in agricoltori e cacciatori, in sedentari e nomadi, ma alcuni si sono trovati in una posizione mediana. Sono diventati pescatori".

La pesca per l'antropologia è da sempre data in posizione mediatrice fra la caccia e l'agricoltura. Ma l'uomo pescatore non è più giovane dell'uomo cacciatore, anzi hanno la stessa età. E non è così diverso, è' il contesto che cambia, boschi e radure da un lato, fiumi e mari dall'altro. Caccia e pesca sono allo stesso modo oggetto specifico di un bisogno produttivo e alimentare, e il rapporto uomo e animale, ovvero preda e predatore, è lo stesso nella caccia e nella pesca. Nella mitologia il cervo da trafiggere con lance o frecce oppure il pesce spada con l'arpione (draffinera) assumono la stessa identica posizione. Questi e altri aspetti, sia antropologici che legati alle tecniche di pesca, antica e moderna, saranno l'oggetto di questa sezione del sito, volta anche a colmare una mancanza, poiché la maggior parte degli articoli sull'argomento disponibili in rete sono prettamente legati ad aspetti alieutici e commerciali.

ELENCO ARTICOLI: in preparazione