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Cod Art 0117 | Rev 01 del 30 Gen 2010 - 02 del 03 Apr 2013| Data 01 Mar 2008 | Autore G, Marcello

 

   

 

DETERMINARE L'ETÀ DEI PESCI

Quante volte davanti ad una grossa preda appena pescata, ci siamo posti la domanda: "Ma quanti anni avrà?".
Rispondere a questo quesito non è affatto semplice, basti pensare che non vi è alcuna relazione tra lunghezza, peso e l'età esatta del pesce. Se si vuole stabilire l'età esatta, il metodo più semplice è sicuramente quello di studiarne le scaglie al microscopio; osservando una scaglia al microscopio si possono osservare degli anelli concentrici, simili alla sezione di un tronco di un albero. Questi anelli corrispondono alle fasi di accrescimento che, col passare delle stagioni, depositano strati di tessuto osseo verso l'esterno. Per tutti i pesci eterotermi ovvero a sangue freddo, l'accrescimento dipende, oltre dalla disponibilità di nutrienti, anche dalla temperatura dell'acqua. Variazioni di temperatura, come si evince da diversi studi, comportano una crescita non costante durante l'anno.

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Fig 1 - Corrispondenza tra l'accrescimento della scaglia e l'accrescimento corporeo di un pesce

Nelle stagioni più calde la temperatura mite favorirà una maggiore velocità d’accrescimento, quindi anche delle scaglie, nelle stagioni più fredde la bassa temperatura delle acque comporterà un rallentamento metabolico che influisce sullo sviluppo.
Le stagioni calde favoriscono la crescita non soltanto grazie all'aumento della temperatura, ma anche grazie anche ad un aumento delle fonti nutritive. Queste differenze stagionali di crescita si riflettono in una diversa velocità di formazione degli anelli detti circuli, sulla scaglia:

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Fig 2 - Disegno di una scaglia cicloide

Nei periodi più caldi la crescita sarà veloce e gli anelli appariranno numerosi e distanziati, mentre nei periodi più freddi la crescita rallenta e i circuli appariranno meno frequenti e più ravvicinati tra loro. Per tutti i pesci eterotermi ovvero a sangue freddo, il loro accrescimento dipende oltre che dalla disponibilità di nutrienti anche dalla temperatura dell’ acqua.

Al binoculare, le formazioni dei circuli invernali, appariranno come una banda scura e stretta; al contrario, le formazioni dei circuli in estate appariranno come bande chiare e larghe.
La zona di confine tra una banda scura ed una banda chiara, corrisponde al punto in cui finisce l'inverno e comincia la primavera.Tale zona è detta annulo.
Pertanto, contando il numero degli annuli si può risalire all’ età esatta del pesce, a volte con una precisione sino a pochi mesi.

Ovviamente,, la precisione con cui si riesce a stabilire l'età di un pesce, dipende da diversi fattori:

Esiste un metodo più semplice per risalire all'età dei pesci, utilizzando un metodo alternativo. Si tratta di misurare un numero consistente di esemplari della stessa popolazione, per stimare un rapporto età - dimensione corporea. Presumendo che tutti i pesci della popolazione si riproducono nello stesso momento e si accrescano con la stessa velocità, ne consegue che pesci della stessa età avranno la stessa lunghezza.

Uno studio fatto su popolazioni di spigole, orate e saraghi pizzuti, cresciuti in allevamento semintensivo, ci fa notare l'andamento delle curve di crescita in un periodo di 18 mesi. Come possiamo osservare nei grafici in basso, le tre specie hanno un andamento della curva di crescita molto simile, con due fasi esponenziali e ed una intermedia di forte rallentamento della crescita.

Grafico1

Grafico 1: curve di crescita su popolazione di orate

Grafico2

Grafico 2: curve di crescita su popolazione di spigole

Grafico3

Grafico 3: curve di crescita su popolazione di Saraghi

Durante la crescita esponenziale, la temperatura ambientale è stata tale da consentire un accrescimento ottimale della specie, durante la fase intermedia invece la crescita si è quasi arrestata, causa un notevole abbassamento della temperatura invernale. La crescita dei pesci, in particolare delle specie prese in esame, è indeterminata, cioè non si ha uno sviluppo costante; la riproduzione avviene prima che raggiungano la taglia massima.

L’accrescimento avviene in maniera rapida nel corso delle fasi iniziali di vita fino al raggiungimento della maturità sessuale, dalla prima riproduzione in poi il tasso di crescita si riduce bruscamente.