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Cod Art 0116 | Rev 01 del 03 Apr 2013 | Data 01 Mar 2009 | Autore Marcello Guadagnino

 

   

 

LA PRIMAVERA... UN'ESPLOSIONE DI VITA

Foto1Con la primavera ormai alle porte, si risveglia la nostra passione per il mare. Si intravedono, seppur ancora da lontano, le belle giornate primaverili, l'’inverno è ormai finito ed è tempo di cominciare a lucidare le nostre attrezzature.
Ma cosa succede sott'acqua in primavera? Come sulla terraferma anche il mare subisce profondi mutamenti durante l’anno. Il lungo inverno sta passando e il mare che è stato influenzato da correnti di aria fredda, ha perso tutto il calore che aveva immagazzinato con le alte temperature della bella stagione. La temperatura dell'acqua, che è scesa prepotentemente con l’inizio dei primi freddi, ha indotto in uno stato di torpore la vita subacquea; molte specie ittiche si sono rifugiate nelle grandi profondità del Mediterraneo, dove l'acqua è più calda [sic], aspettando l'arrivo della primavera.
Si ha un'Foto2 inversione di masse d'acqua, con una risalita delle acque profonde più calde e ricche di elementi nutritivi. Questo fenomeno di risalita delle acque profonde è detto upwelling. Il primo effetto si osserva sul fitoplancton, che ricopre un ruolo fondamentale: Il fitoplancton costituisce il cibo dello zooplancton erbivoro, il quale a sua volta è attivamente predato dallo zooplancton carnivoro e da pesci planctivori, questi ultimi, a loro volta, preda dei grandi piscivori.Le piccole diatomee si riproducono a ritmi sbalorditivi, aumentando il loro volume ed il loro numero.

Non è possibile osservarle senza binoculare, ma sono così tante da intorbidire le acque. Si innesca cosi quella che in ecologia prende il nome di catena trofica: gli erbivori approfittano di questo immenso pascolo acquatico e si radunano a flotte nella colonna d’acqua più ricca di fitoplancton; fitte schiere di carnivori attirati dal banchetto degli erbivori si radunano anch'essi per nutrirsi degli erbivori. Tutto questo movimento non può far altro che richiamare i grandi predatori pelagici e, dopo l’inverno passato in altre acque, i nostri mari ritornano ad essere ricchi di vita.
Sospese nella colonna d'acqua oltre ai miliardi e miliardi di organismi fitoplanctonici, vi sono una moltitudine di larve di organismi grandi e piccoli, generate per nascere e crescere contemporaneamente ai bloom algali.
In tantissimi ritornano verso la costa, tornano le sardine, gli sgombri si aggregano in fitti banchi, i tonni si riuniscono per riprodursi come anche pagelli, saraghi e occhiate. Maturano anche le olive di mare, ovvero i frutti della Posidonia. Questo è solo una parte di quello che accade in mare, ma è abbastanza per comprendere che, come ogni anno, arriva inesorabile la PRIMAVERA.

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