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Cod Art 00S21 | Rev 01 del 24 Ott 10 | Data 20 Mar 09 | Autore G. Marcello

L'ANEMONE DI MARE (con ricetta)

NOME SCIENTIFICO: Anemonia sulcata (Pennant, 1777)

NOMI VOLGARI, VERNACOLARI E STRANIERI: anemone di mare, cappello di venere, morosa, sea anemone (Inglese)

CARATTERISTICHE: specie caratterizzata da lunghi tentacoli che possono essere retratti solo parzialmente, in particolare di notte. La colorazione varia dal verde al bruno giallastro. E' il più grande e frequente anemone del Mediterraneo, potendo raggiungere i 20 cm di diametro. E' l'unica attinia commestibile dei nostri mari, ed è fortemente urticante, i tentacoli infatti aderiscono tenacemente all'epidermide sino a rompersi per rimanervi attaccati. La tossina (un mix di almeno 4 polipeptidi) è termolabile e comunque non pericolosa. Anemone di mare

DIFFUSIONE: diffuso in tutto il Mediterraneo

PESCA: può essere raccolto soltanto manualmente, con lame che lo estirpano dal substrato. E' particolarmente ricercato in sardegna dove è utilizzato per le orziadas, che sono delle impanature fritte di anemone.

Frittelle di anemone di mare - per 4 persone -

200 gr di farina bianca, quattro uova fresche, un ciuffo di prezzemolo fresco tagliuzzato, acqua, una scodella colma di anemoni, olio d'oliva per friggere, pepe e sale. Preparare in un recipiente la pastella, unendo tutti gli ingredienti e aggiungendo solo alla fine gli “anemoni di mare” ancora fragranti di scoglio. mescolare e versare a cucchiaiate nella padella con l'olio bollente. Via via che le frittelle indorano, scolarle su carta paglia e poi servirle sul piatto da portata. sSpolverare di sale e pepe.