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31 ottobre 2009

UN GRANDE SQUALO BIANCO IN AUSTRALIA

SqualoLo squalo sarebbe lungo circa 7 metri, ma non è mai stato avvistato. A documentare l’esistenza però vi sono delle prove evidenti.

Tra le acque costiere del Queensland uno squalo bianco di circa 7 metri nuoterebbe indisturbato. Lo squalo non è mai stato avvistato ma vi sono le prove: uno squalo bianco più piccolo, di circa 3 metri è stato trovato imbrogliato tra le reti di alcuni pescatori davanti alla spiaggia di Deadman's Beach. Il “piccolo” squalo è stato attaccato da un esemplare più grande che con grossi morsi ha esportato grandi quantitativi di carne.

Dall’apertura mandibolare e da altri piccoli indizi gli scienziati non hanno potuto far altro che constatare che ad attaccare lo squalo bianco non poteva essere stato altro che uno “squalo bianco”. Ma non uno squalo bianco qualsiasi, questa volta ci troviamo davanti ad un esemplare da record, dai dati riportati si pensa che lo squalo “gigante” superi i 7 metri di lunghezza. Basti pensare che l’esemplare di bianco più grande conosciuto fino ad oggi misura 5,5 metri. Questi animali sono cannibali sin dallo sviluppo embrionale- spiega M. Guadagnino, biologo marino ed esperto in materia- i piccoli di questa specie, si nutrono dei "fratelli" (cannibalismo intrauterino) e quindi nascono soltanto i piccoli che riescono a sopravvivere. Le autorità hanno messo in guardia i cittadini, i turisti ma soprattutto i surfisti, sospettando che lo squalo nuoti ancora sulla costa orientale dell’Australia.

 

A fianco, una cruenta immagini dello squalo bianco di circa 3 metri trovato ancora in vita, dopo essere stato azzannato da un esemplare più grande.

28 ottobre 2009

IL BLEACHING DEI CORALLI

Alcuni studi individuano nella perdita delle alghe simbionti (zooxantelle) la causa del fenomeno noto come bleaching, ovvero lo sbiancamento che ha colpito in questi anni numerose barriere coralline. Ora, uno studio del National Institute of Standards and Technology (NIST) in collaborazione con l'Hollings Marine Laboratory (HML) di Charleston, sta studiando il fenomeno con la tecnica della risonanza magnetica nucleare. Lo scopo è quello di studiare il metabolismo del batterio Vibrio coralliilyticus, che si insidia nei coralli e attacca le zooxantelle. La virulenza del batterio è temperatura-dipendente, e sembra, da esperimenti di laboratorio che il fenomeno del bleaching cominci dai 24 °C in su. Questo significa, che all'aumentare della temperatura media delle acque degli oceani, cosa che sta gia avvenendo, la probabilità che il fenomeno si allarghi è molto alta. Negli ultmi 20 anni circa il 30% dei reef ha subito gravi danni proprio a causa del bleaching! Fonte: Environmental Science & Tecnology.

19 ottobre 2009

PRESENTATO A ROMA THE END OF THE LINE

La sovrappesca e lo sfruttamento delle risorse lasceranno il mare senza pesci entro il 2048. Queste sono le stime degli scienziati di tutto il mondo che si occupano di overfishing. E il documentario del regista Rupert Murray ispirato al racconto del giornalista del Daily Telegraph, Charles Clover, enfatizza con le immagini questo e mille altri aspetti legati al mare. THE END OF THE LINE è il primo lungometraggio che mette in evidenza i pericoli provocati dalla pesca eccessiva, sopratutto in luoghi comuni come i ristoranti dove spesso si consumano specie in via d’estinzione come il tonno rosso, il pesce spada e squali di tutte le specie. Presentato in anteprima a gennaio al Sundance Film Festival, dove si è aggiudicato il primo premio come miglior documentaro, sarà proiettato in anteprima in Italia durante Romacinemafest il 17 e il 18 ottobre a Villa Medici.

Parte degli episodi del documentario sono visionabili su Babelgum, per vederli clicca qui!!!!

16 ottobre 2009

ALGHE, PLANCTON E MANGROVIE LE PIU' EFFICACI AD ASSORBIRE LA CO2 ATMOSFERICA

Sono circa due miliardi le tonnellate di CO2 che gli organismi marini fotosintetici rimuovono ogni anno dall'atmosfera, e di queste ben 1,65 miliardi di tonnellate sono rimosse dalle sole praterie di fanerogame e dai mangrovieti, che sono poi anche gli ambienti più minacciati in assoluto sul pianeta terra. Attualmente stanno scomparendo ad una velocità incredibile, ben 15 volte più rapidamente di quanto accade per le foreste tropicali. Mangrovie e fanerogame rappresentano il più efficace sistema di stoccaggio della CO2 atmosferica. Non si può dire altrettanto del plancton, poiché non raggiunge mai il fondale marino e non ne consente quindi lo stoccaggio definitivo nei sedimenti. Sono questi gli ultimi dati diffusi da un nuovo rapporto prodotto in collaborazione da Unep (United Nations Environment Programme), Fao (Food and Agriculture Organisation) e Unesco.

15 ottobre 2009

BLOG ACTION DAY

Parte oggi, 15 ottobre 2009 il Blog Action Day, evento che invita tutti i blogger a srivere su un tema di attuaità. Quest'anno l'argomento, o meglio gli argomenti, a poco meno di due mesi dalla conferenza di Copenaghen, sono i cambiamenti climatici e i sui effetti sul nostro pianeta. Lo scopo: scrivere opinioni e articoli in un’unica grande rete. Altre informazioni, in lingua inglese: Blog Action Day.

09 ottobre 2009

LA SPAGNA PROTEGGE GLI SQUALI

Esultano le associazioni ambientaliste, finalmente un primo passo verso l'abolizione della pesca allo squalo. Il divieto per ora riguarda solo due specie, entrambe altamente vulnerabili, lo squalo martello e lo squalo volpe. Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, e sarà valido sia nelle acque teritoriali che in quelle nazionali della UE con la quale la Spagna ha accordi pregressi.
Le specie in questione, secondo il Bollettino di stato sono quelle dei generi Sphyrna, Eusphyra e Alopias. Le procedure, nel caso di cattura accidentale, prevedono l'immediato rilascio degli esemplari rimasti impigliati nelle reti. Il provvedimento, secondo l'organizzazione OCEANA potrebbe salvare la vita a 15.000 esemplari l'anno. Fonte: LaRazon.es.

09 ottobre 2009

IN AUMENTO L'ACIDIFICAZIONE DEL MAR GLACIALE ARTICO

Secondo uno studio dell' European project on ocean acidification, nei prossimi anni l'acidificazione del mar Glaciale Artico arriverà a livelli tali da avere serissime conseguenze sulla catena alimentare. In particolare i gusci dei molluschi saranno vulnearbili a valori di pH eccessivi, determinati da un aumento delle emissioni di CO2 in atmosfera. Secondo lo studio il 10% del mar Glaciale Artico diverrà corrosivo entro il 2018, mentre nel 2050 lo sarà l'intero ecosistema del polo nord. Fonte: European project acidification.

05 ottobre 2009

ENVIRONMENTAL FILM FESTIVAL 2009 Torino 8 - 13 Ottobre

Parte tra pochi giorni la 12° edizione dell'Environmental Film Festival, CinemaAmbiente. Tra i documentari internazionali in concorso segnaliamo Addicted to Plastic: "Basterebbe un viaggio nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico per aprirci gli occhi su certe nostre scelte: in una zona tristemente denominata la Easter Garbage Patch, grande come l’Europa orientale, tonnellate di rifiuti di plastica vengono radunati dalle correnti con danni irreparabili all'ecosistema".
Segue Dieci chili di mare, che tratta della piccola pesca a bordo dei gozzi, pratica sostenibile ma quasi scomparsa, e poi Väylä, girato a bordo delle grandi petroliere che solcano il Mar Baltico, sinbolo inesorabile dell'inquinamento. Il programma completo è disponibile qui.

02 ottobre 2009

LE IMMAGINI DELLA MISSIONE OCEANA

Partita da più di un mese dalle isole Canarie, a bordo del catamarano Ranger, la missione OCEANA dell'omonima organizzazione ci ha regalato le primissime immagini di spettacolari montagne sottomarine, presso l'isola El Hierro. Le prime informazioni, hanno evidenziato che la montagna El Echo ha una piattaforma di circa 350 Kmq. ed è ricchissima di anfratti e crepacci, e quindi offre rifugio ad un gran numero di specie come squali, razze, murene ma anche coralli e spugne, e ad un numero considerevole di pesci e invertebrati marini. Il direttore esecutivo di Oceana Europa, Xavier Pastor, l’importanza delle montagne sottomarine deve essere riconosciuta a livello internazionale per il numero di specie endemiche e per la biodiversità marina che vi risiede.. “Proteggere - sostiene Pastor - non è solo necessario per i Paesi che hanno questi tesori in casa, ma deve essere un obbligo”.
Appena possibili, saranno messe in rete le prime spettacolari immagini. Ricordiamo che il catamarano Rangers fu attaccato da7 peschereggi francesi intenti a pescare illegalmente con reti derivanti. L'intervista a Xavier Pastor e il relativo video dell'attacco è disponibile qui.

Oceana

Per maggiori informazioni: Oceana.

01 ottobre 2009

UN LEGAME SUBDOLO FRA I TERREMOTI LONTANI

Esiste un legame tra il terremoto delle isole Samoa (8.2 della scala Ritcher) e quello di Sumatra (7.6 e 6.2 della scala Ritcher) verificatesi a poche ore l'uno dall'altro? Ebbene, nonstante la sismologia tenda ancora a classificare come indipendenti terremoti molto lontani , da anni alcuni scienziati ipotizzano il contrario. E ora un nuovo studio sembra dargli ragione. Un gruppo di scienziati della Carnegie Institution, della Rice University e dell'Università della California a Berkeley è riuscito a individuare una "subdola" e sfuggente relazione che li può collegare. Paul Silver, Taka'aki Taira, Fenglin Niu e Robert Nadeau, i coordinatori dello studio, sono riusciti infatti a monitorare sottili cambiamenti nella resistenza di una faglia profonda, un fattore centrale per il verificarsi dei terremoti che finora però non era possibile misurare dalla superficie terrestre. La news completa è pubblicata su LeScienze Online!